Ritratto di Floris van Egmond (1469-1539)

Ritratto di Floris van Egmond (1469-1539)


Dettagli

Anno
1519
Tecnica
olio su tavola
Dimensioni
39,8 × 29,3 cm

La storia

Nel 1518 Floris van Egmond, conte di Buren, fu nominato statolder d’Olanda, Zelanda e Frisia Occidentale, cioè il rappresentante degli Asburgo in quelle province. L’anno dopo posò per Jan Gossaert. Il pittore si sofferma sui tessuti, il damasco bianco delle maniche, il broccato d’oro del farsetto, l’ampio collo di zibellino. Da un nastro di velluto nero pende un piccolo ariete d’oro, l’insegna del Toson d’oro, l’ordine cavalleresco degli Asburgo. Fino al 1516 i cavalieri dovevano portarla appesa a una pesante catena d’oro, e proprio il nastro aiuta a datare il ritratto. Nel 1551 la nipote di Floris, Anna, sposò Guglielmo d’Orange, e nel 1675 il dipinto risulta nell’inventario del castello di Buren. Oggi appartiene al Rijksmuseum di Amsterdam ed è in deposito al Mauritshuis dal 1948.

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