
Bronzino · PD
Ritratto di Francesco I de' Medici bambino
Dettagli
La storia
Nel 1551 i Medici erano impegnati a trasformare una famiglia in una dinastia. Cosimo I governava Firenze e voleva che tutti vedessero che la sua stirpe sarebbe continuata, e Bronzino, suo pittore di corte, fu colui che mise quel messaggio sulla tavola. Qui il messaggio è un bambino di dieci anni, Francesco, il figlio maggiore ed erede. Bronzino lo dipinge come dipingeva i Medici adulti, con una finitura fredda, levigata, quasi smaltata, che dà al bambino un'aria composta e già un poco distante. Il dipinto non poteva prevedere l'uomo che sarebbe diventato. Francesco ereditò davvero e governò la Toscana come suo secondo granduca, eppure teneva assai più al proprio laboratorio privato e agli esperimenti con l'alchimia e il vetro che agli affari del governo. Lui e la sua seconda moglie morirono a un giorno di distanza nel 1587, a lungo attribuiti a un veleno, anche se gli studi moderni propendono per la malaria. Bronzino lavorò qui a tempera su tavola, e quella tecnica antica e meticolosa dà al volto del bambino la sua calma dura e smaltata.




