Ritratto di Ippolito della Rovere

Ritratto di Ippolito della Rovere


Dettagli

Anno
1599
Tecnica
olio

La storia

Barocci trascorse quasi tutta la carriera come pittore prediletto della corte ducale di Urbino, e questo ritratto, databile intorno al 1599, appartiene a quel mondo. L'effigiato è stato a lungo identificato con Ippolito della Rovere, marchese della famiglia regnante, benché gli studiosi abbiano discusso e rivisto quell'identificazione più di una volta. Indossa il sobrio abito scuro che i ricchi uomini italiani preferivano alla fine del Cinquecento, quando il pesante panno nero indicava rango più che lutto. Barocci dona al volto la sua consueta modellazione morbida e attenta, la stessa cura riservata ai duchi. L'abito semplice, senza armatura né insegne di comando, lo qualifica come gentiluomo della casata più che come suo signore.

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