
Francisco Goya · PD
Ritratto del re Carlo IV
Dettagli
La storia
Nel 1789, alla morte di Carlo III, il pittore appena nominato ritrattista del re si trovò con un obbligo pesante: fornire l'effigie ufficiale dei nuovi sovrani a istituzioni e privati di tutta la Spagna. I re posarono dal vero poche volte, gli studi rimasero in bottega e da quelli nacquero le versioni. Questa tela è una di esse. Il Prado la registra come copia e fa il nome di Agustín Esteve, il collaboratore più stretto di Goya; la Fundación Goya en Aragón la tiene a catalogo come opera documentata di Goya, una delle repliche che dipinse lui stesso. Carlo IV indossa l'abito di corte azzurro ricamato d'argento, il Toson d'oro al collo e tre nastri di ordini cavallereschi, spagnolo, napoletano e francese. Corona e manto di ermellino sono posati su un tavolo.




