
Ritratto di Léonce Bénédite
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La storia
Sul risvolto della giacca spicca una piccola rosetta rossa, quella di ufficiale della Legion d'onore, che Léonce Bénédite aveva ricevuto tre anni prima. Amélie Beaury-Saurel lo ritrasse nel 1923, a 64 anni, seduto su una poltrona intagliata, a braccia conserte, in abito grigio e con la barba bianca. Dal 1892 dirigeva il Musée du Luxembourg, il museo dello Stato francese per gli artisti viventi, e lo guidò per più di 30 anni. Quando Rodin lasciò le sue opere alla nazione, divenne anche il primo conservatore del nuovo Musée Rodin. La pittrice morì l'anno seguente, lui nel 1925. Non si sa come il ritratto sia entrato nelle collezioni nazionali. Nell'angolo in basso lei firmò «Julian Beaury Saurel», anteponendo al proprio il nome del marito scomparso, Rodolphe Julian.