
Ritratto di Ortensia de' Bardi di Montauto, già identificata come Giulia de' Medici
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La storia
Per lungo tempo la donna di questo ritratto del 1559 fu chiamata Giulia de' Medici, nipote di un papa e, secondo la maggior parte delle fonti, di ascendenza in parte africana. Quell'identificazione è poi caduta. Raffaello Borghini, che scriveva nel 1585, ricordava che Allori aveva ritratto la signora Ortensia di Montauto, moglie di Tommaso de' Bardi, mentre lavorava a Roma, e gli studiosi oggi riconoscono in questa tavola proprio quel dipinto. La donna effigiata è dunque Ortensia de' Bardi di Montauto, una nobildonna fiorentina, e non una Medici. Siede su una sedia intarsiata, vestita con ricchezza ma sobrietà, il tipo di effigie che Allori confezionava per le famiglie attorno alla corte granducale. Il vecchio nome sbagliato accompagna ancora il quadro nel suo titolo per esteso.




