
Francisco Goya · PD
Ritratto del principe Aloys Wenzel von Kaunitz-Rietberg
Dettagli
La storia
Quest'uomo arrivò a Madrid nell'estate del 1815, appena poche settimane dopo la sconfitta definitiva di Napoleone a Waterloo. Era il principe Alois Wenzel von Kaunitz-Rietberg, il nuovo ambasciatore d'Austria alla corte di Spagna, mandato a rappresentare l'Europa che Metternich aveva appena ridisegnato. Di traverso sul petto porta la fascia e la placca dell'ordine danese del Dannebrog, ottenuto in una sede precedente. Se il ritratto è davvero di Goya, allora Goya lo dipinse verso i 70 anni, completamente sordo e ancora pittore di corte di un re restaurato e vendicativo, Ferdinando VII. È proprio in quel «se» che sta tutto. La tela sparì per generazioni e riaffiorò soltanto in una collezione privata nel 1989. Da allora alcuni studiosi, guidati da Manuela Mena, la accettano come un Goya autografo, mentre altri restano scettici, e non aiuta il suo cattivo stato di conservazione né la sua condizione probabilmente incompiuta. La fascia stessa è dipinta in modo sottile e indefinito, esattamente quel genere di passaggio lasciato a metà che tiene aperta la discussione.




