
Piero di Cosimo · PD
Ritratto di Simonetta Vespucci
Dettagli
La storia
Simonetta Vespucci morì giovanissima nel 1476, e Firenze la pianse come la donna più bella della città. Piero di Cosimo la ritrae anni dopo la sua scomparsa, di profilo netto contro un cielo di nuvole cariche, come si usava nei ritratti fiorentini di quegli anni. Al collo le avvolge un serpente, l'aspide, il segno di Cleopatra, la regina che si diede la morte. La spalla nuda e la posa idealizzata non appartengono più a una persona viva ma a un'immagine costruita nella memoria. Sullo sfondo un albero secco e uno verde accompagnano il paesaggio piatto che si stende dietro di lei.




