
Ritratto del miniatore abate Camillo Tacchetti
Dettagli
La storia
Subleyras dipinse questo ritratto a Roma intorno al 1744, e l'immagine non rimase a lungo privata. Già nel 1745 l'incisore Felice Polanzani ne trasse una stampa, di cui i Musei Reali conservano anche un esemplare. Il personaggio, l'abate Camillo Tacchetti, era un miniatore, e Subleyras lo dipinse quasi alla scala di una miniatura, a olio su una lastra di rame alta appena 32 cm. Era un mondo che il pittore conosceva da vicino. Nel 1739 aveva sposato Maria Felice Tibaldi, miniaturista lei stessa e molto apprezzata. Torino possiede un secondo ritratto di Subleyras dedicato a un abate miniatore, Felice Ramelli, dipinto qualche anno prima e acquistato dallo Stato solo di recente. Questo entrò in galleria nel 1892, comprato dalla famiglia Cibrario.

