
Ritratto di due gentiluomini in un paesaggio
Dettagli
La storia
Due giovani posano in un giardino, uno in piedi e uno seduto, con un busto di marmo antico posto tra gli alberi accanto a loro. Era il linguaggio del rango verso il 1790: un gentiluomo che aveva fatto il Grand Tour, o voleva sembrarlo, si faceva ritrarre all'aperto con una scultura classica a portata di mano, segno di cultura e di gusto. Le figure intere nel paesaggio aperto seguono una formula che Matteini aveva appreso a Roma, nella bottega del ricercato ritrattista Pompeo Batoni. L'opera è riferita a Matteini, anche se l'attribuzione non è certa. Arrivò alle Gallerie dell'Accademia nel 1939, ceduta dall'ufficio esportazione di Venezia.

