Teodoro Matteini
1754–1831 · Italia · Neoclassicismo
La storia
Teodoro Matteini nacque a Pistoia nel 1754 e si fece un nome a Roma, nella bottega di Pompeo Batoni, il ritrattista più richiesto della città e pittore degli aristocratici inglesi in Grand Tour. Da Batoni riprese il gusto per i piccoli ritratti a figura intera, con il modello immerso tra alberi e paesaggio aperto.
Nel 1798 Matteini si stabilì a Venezia e passò all'insegnamento. All'Accademia diresse la classe di disegno, e tra i suoi allievi vi fu il giovane Francesco Hayez, destinato a diventare il maggior pittore italiano della generazione successiva.
I suoi ritratti alle Gallerie dell'Accademia conservano quel tono quieto e arcadico: giovani donne con uno spartito o un medaglione, posate con delicatezza su fondi morbidi. Tenne la cattedra di pittura a Venezia fino alla morte, nel 1831.


