
Sailko · CC-BY-3.0
Ritratto di un giovane
Dettagli
La storia
Nel 1623 Maffeo Barberini salì al soglio pontificio come Urbano VIII, e per il giovane Bernini cominciò la stagione delle grandi commissioni. In quegli stessi anni, intorno al 1623-1625, nacque questa piccola testa di fanciullo, che a quanto pare non fu dipinta per nessun committente. La Galleria Borghese la legge come un'incursione nella sfera degli affetti privati. Chi sia il ragazzo non si sa. Si è pensato a uno dei fratelli minori dell'artista, Luigi, nato nel 1612, oppure Domenico, nato nel 1616. A sostegno dell'ipotesi c'è il percorso stesso della tela. Proviene dalla collezione Chigi, e Luigi ebbe rapporti con quella famiglia negli anni in cui sedeva sul trono di Pietro un Chigi, Alessandro VII. Guardate i capelli e il colletto, stesi con pennellate rapide e pastose e lasciati così, senza rifinirli. Il museo accosta questa pittura a macchia ai primi lavori del Guercino.




