Ritratti di Martin Lutero e Filippo Melantone

Ritratti di Martin Lutero e Filippo Melantone


Dettagli

Anno
1543
Tecnica
olio

La storia

Verso il 1543 la Riforma aveva i suoi due volti riconosciuti, ed eccoli insieme: Martin Lutero e Filippo Melantone, ciascuno su una piccola tavola grande all'incirca come una pagina. Lutero, il predicatore, tiene il suo libro. Melantone, il dotto che mise in parole la nuova dottrina, guarda dal quadro gemello. La bottega di Cranach produceva coppie così in quantità, e ciò che contava era la diffusione, non lo sfarzo. Un'immagine abbastanza piccola da portarsi appresso poteva far entrare i capi del movimento in una casa, in uno studiolo, nella raccolta di un mercante, lontano da Wittenberg. Giunsero ai Medici, nella Firenze cattolica, come curiosità dall'altra parte di un'Europa divisa; così due ritratti di riformatori protestanti finirono agli Uffizi.

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