Statuetta in terracotta stilizzata di donna seduta

Statuetta in terracotta stilizzata di donna seduta


Dettagli

Artista
Artista egizio ignoto (periodo di Naqada)
Anno
-3500
Tecnica
argilla calcarea
Tipo
scultura
Dimensioni
25 × 17 cm

La storia

Fra il 3700 e il 3300 a.C. circa, nella fase che gli archeologi chiamano Naqada II, in Egitto non esistevano ancora la scrittura né un sovrano unico. Lungo il Nilo si modellavano piccole figure femminili in argilla e in pietra, e molte hanno questo volto che si stringe in una punta, simile al becco di un uccello. Che cosa rappresentassero non lo sappiamo. Le si collega a pratiche rituali, anche perché alcune portano sul corpo animali e altri segni dipinti.

Il titolo che il museo dà a questa donna seduta dice che ha le cosce tatuate. Per molto tempo segni del genere si potevano confrontare solo con altre immagini. Nel 2018 alcuni ricercatori, esaminando con la luce infrarossa due corpi predinastici conservati naturalmente e oggi al British Museum, hanno trovato veri tatuaggi sotto la pelle, un toro selvatico e un muflone berbero sul braccio dell’uomo, una fila di motivi a forma di S sulla spalla della donna. La statuetta fu acquistata per Torino nel 1900 o nel 1901, e il luogo del ritrovamento non è noto.

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