
Jean-Baptiste Camille Corot · PD
Il Quai des Orfèvres e il ponte Saint-Michel
Dettagli
La storia
Il nome di questo lungosenna oggi fa pensare alla polizia giudiziaria di Parigi e ai romanzi di Simenon. Nel 1833, quando Corot piantò il cavalletto sulla riva sinistra, il quai des Orfèvres era ancora quello degli orafi che vi tenevano bottega, e il ponte che si vede è il vecchio pont Saint-Michel, basso e stretto, demolito e rifatto nel 1857 con i lavori di Haussmann. Corot dipinse Parigi pochissimo. Di vedute della capitale se ne conoscono circa cinque, tutte in questo tratto attorno all'Île de la Cité, mentre il resto della sua vita di pittore sta in Italia, a Fontainebleau, in Normandia. Proprio nel 1833 il Salon gli diede una medaglia di seconda classe, che gli permetteva di esporre senza più passare dal giudizio della giuria. È dipinto a olio su carta, incollata più tardi su tela, il supporto leggero che usava per lavorare svelto davanti al motivo.




