
Max Beckmann · PD
Quappi con maglione rosa
Dettagli
La storia
Max Beckmann iniziò questo ritratto della moglie Mathilde, che tutti chiamavano Quappi, nel 1932, e lo terminò nel 1934 in una Germania che era cambiata sotto i loro piedi. I nazisti erano andati al potere, e Beckmann, allontanato l'anno prima dalla cattedra di Francoforte, avrebbe presto visto la propria opera bollata come degenerata e ritirata dai musei tedeschi. Riprendendo la tela cambiò la data e, per sua stessa ammissione, addolcì il sorriso sicuro che lei portava all'inizio, accordando l'umore alla crescente inquietudine della coppia. Lei siede su una sedia azzurra, con un maglione rosa acceso dal collo a V e un cappello intonato appena comprato a Francoforte, una sigaretta in mano. Nel 1937 i Beckmann lasciarono la Germania per sempre, il giorno dopo che Hitler ebbe inaugurato una mostra che attaccava l'arte moderna.


