
Sant'Ambrogio in cattedra che flagella gli eretici
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La storia
Lo staffile in mano ad Ambrogio era allora una novità recente. Il 21 febbraio 1339 le truppe milanesi batterono a Parabiago, a ovest della città, la compagnia di ventura di Lodrisio Visconti, e il cronista Galvano Fiamma raccontò che Ambrogio, patrono di Milano e morto nel 397, era apparso sul campo vestito di bianco con una sferza in pugno. Da quel momento le immagini milanesi gliela misero in mano, e qui il santo siede in cattedra e la cala su due eretici ai suoi piedi.
La cappella da cui proviene questa parete era dei Porro, famiglia al servizio dei Visconti, signori di Milano, e il loro patrono arriva con un attributo che la città gli aveva dato circa 25 anni prima.
Una ventina d'anni dopo la battaglia lo staffile comparve anche sulle monete milanesi, e ci rimase per quasi quattro secoli.


