San Biagio e un santo vescovo

San Biagio e un santo vescovo


Dettagli

Anno
1501
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto

La storia

Nella chiesa dei Santi Nazaro e Celso a Verona si conservano ancora altri quattro grandi elementi del polittico da cui viene questa tavola, una Pietà e figure di santi. Bartolomeo Montagna lo dipinse per l'altar maggiore tra il 1500 e il 1502, e questo frammento è giunto al museo con la collezione di Cesare Bernasconi.

Il vecchio con la mitra bianca è san Biagio, vescovo di Sebaste in Armenia. Nella mano guantata stringe un pettine da cardatore in legno irto di denti di ferro, l'arnese di chi lavorava la lana e, secondo la sua leggenda, lo strumento con cui gli fu straziata la carne prima della decapitazione. Il compagno, più giovane e tonsurato, ha il pastorale e nessun altro attributo, e il museo non lo nomina. Montagna affrescò anche la cappella di San Biagio nella stessa chiesa. Qui, sullo sfondo scuro lasciato dalla tenda verde aperta, i due santi sono per il museo veri, energici ritratti.

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