
Jusepe de Ribera · PD
San Cristoforo
Dettagli
La storia
A Napoli lo chiamavano lo Spagnoletto, il piccolo spagnolo, anche se di piccolo nei suoi quadri non c'è quasi nulla. Cristoforo era un gigante che voleva servire solo il signore più potente del mondo, e finì per traghettare i viandanti da una riva all'altra sulle spalle. Una notte un bambino gli chiese di attraversare il fiume e a ogni passo pesava di più, perché era Cristo e portava con sé il mondo intero. Ribera lo dipinse nel 1637, nella Napoli dei viceré spagnoli, e usa la leggenda per mettere a confronto due estremi: il corpo enorme e segnato del gigante, ogni vena scolpita da una luce dura, e il bambino delicato sulla spalla che regge un globo. Ribera amava dipingere i santi come uomini di fatica, e qui il santo colossale è prima di tutto un portatore alla fine di una traversata faticosa.




