San Francesco d'Assisi

San Francesco d'Assisi


Dettagli

Anno
1585
Tecnica
olio su tela
Dimensioni
46 × 35 cm

La storia

Nel 1607 i fiscali di papa Paolo V sequestrarono i quadri del pittore Giuseppe Cesari, il Cavalier d'Arpino, e nell'inventario compare un «quadretto mezzano di San Francesco con un Christo in tela». Il museo ritiene che possa essere questa tela, poi passata ai Borghese. Annibale Carracci la dipinse a Bologna verso il 1585, pochi anni dopo che il cardinale Gabriele Paleotti, arcivescovo della città, aveva pubblicato il suo Discorso intorno alle immagini sacre e profane, dove chiedeva alla pittura devota chiarezza, verità e forza di commuovere. L'influsso di quel testo qui è probabile. Francesco d'Assisi ci sta addosso, gli occhi lucidi rivolti al cielo, una mano alla testa. Un crocifisso di legno gli poggia sulla spalla, la corona del rosario scorre tra le dita, in basso spunta un teschio. Gli inventari del Settecento parlavano genericamente dei Carracci, e il nome di Annibale si è affermato solo nel Novecento.

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