San Girolamo

San Girolamo


Dettagli

Anno
1476
Tecnica
olio su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
116,7 × 68,6 cm

La storia

Sotto la figura si legge HIERONYMO, «a Girolamo», al dativo, e non per caso. Nello studiolo di Federico da Montefeltro, nel Palazzo Ducale di Urbino, ogni ritratto sovrastava una riga di dedica con cui il duca rendeva onore al personaggio. Quando più tardi le tavole furono segate in ritratti singoli, gran parte di quelle scritte andò perduta, ma i testi completi erano stati trascritti e pubblicati nel 1592. Il Louvre attribuisce il dipinto insieme a Giusto di Gand e allo spagnolo Pedro Berruguete.

Girolamo stava nel registro inferiore, quello degli ecclesiastici, uno dei quattro Padri della Chiesa latina riuniti sulla stessa parete con Gregorio, Ambrogio e Agostino. Porta il cappello e la veste rossa da cardinale, una dignità che ai suoi tempi non esisteva e che i pittori gli attribuivano da secoli, perché a Roma era stato segretario di papa Damaso.

Il posto nello studio di un uomo di lettere glielo vale il libro aperto sulle ginocchia. Girolamo tradusse la Bibbia in latino, e proprio in quegli anni Federico pagava a Firenze copisti e miniatori per una grandiosa Bibbia latina in due volumi destinata a sé, oggi alla Biblioteca Apostolica Vaticana.

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