San Gioacchino che legge

San Gioacchino che legge


Dettagli

Anno
1655
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
74,5 × 64,3 cm

La storia

Qui tutto sta nelle parole del libro. Gioacchino, il padre della Vergine, si china sulle pagine aperte, e Michaelina Wautier ne ha scritto il testo in modo abbastanza chiaro da poterlo leggere. In latino vi si dice che il nome Gioacchino significa preparazione del Signore. Sotto indica la fonte, sant'Epifanio, vescovo a Cipro nel IV secolo, e uno scritto in lode della Vergine tramandato sotto il suo nome.

Il vecchio legge dunque di sé stesso, del senso del proprio nome, che annunciava la figlia che avrebbe avuto e il bambino che lei avrebbe messo al mondo. Uno spettatore di Bruxelles verso il 1655 che sapesse un po' di latino lo capiva al primo sguardo. Il dipinto nacque in coppia con il suo San Giuseppe, l'altro anziano della famiglia di Maria, ed entrambi giunsero a Vienna con la collezione dell'arciduca Leopoldo Guglielmo. Wautier dipinse Gioacchino più di una volta. Un'altra tela con lui, un tempo appesa come ovale sopra una porta nella Stallburg di Vienna, si trova anch'essa in questo museo.

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