Michaelina Wautier

Michaelina Wautier

1604–1689 · Paesi Bassi spagnoli · Barocco


La storia

Per quasi tre secoli i suoi dipinti migliori furono appesi sotto il nome di altri, il più delle volte quello del fratello Charles. Michaelina Wautier lavorò a Bruxelles alla metà del Seicento e affrontò ciò da cui le donne del suo tempo erano quasi del tutto escluse — la grande pittura di storia, il genere più prestigioso e impegnativo —, oltre a ritratti, fiori e scene religiose.

L'opera più ardita che ci resta è Il trionfo di Bacco, una tela enorme, grande come una parete, gremita di figure ebbre attorno al dio romano del vino. Tra i festanti ritrasse se stessa, vestita da baccante, guardando dritto lo spettatore e rivendicando in silenzio il quadro come proprio. Uno dei suoi mecenati fu l'arciduca Leopoldo Guglielmo, governatore asburgico dei Paesi Bassi meridionali, che tenne diverse sue tele nella sua celebre collezione.

Non si sposò mai, condivise la casa con Charles e, dopo la morte nel 1689, scomparve quasi del tutto dalle fonti. Il riconoscimento è arrivato solo di recente: la storica dell'arte belga Katlijne Van der Stighelen ha dedicato anni a ricomporre la sua opera, e nel 2018 la Casa di Rubens ad Anversa le ha dedicato la prima mostra tutta sua.

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Opere

4 opere