San Giovanni Evangelista in trono che calpesta i Vizi

San Giovanni Evangelista in trono che calpesta i Vizi


Dettagli

Anno
1380
Tecnica
tempera e oro su tavola
Tipo
dipinto

La storia

Orsanmichele, nel cuore di Firenze, nacque come mercato del grano e diventò una chiesa, e ogni arte della città vi ebbe un posto per l'immagine del proprio patrono. L'Arte della Seta scelse san Giovanni Evangelista, e questa tavola fu dipinta per l'arte, dentro l'edificio, intorno al 1375-1380.

Giovanni siede in trono con il suo libro, e sotto i piedi schiaccia tre piccole figure, i vizi che ha vinto. Sopra di lui appare Cristo tra cherubini e serafini, le schiere più alte degli angeli, con un libro segnato dall'Alfa e dall'Omega, la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco. Nella predella si vede la fine della storia del santo, la sua ascensione al cielo.

La tavola fu rimossa intorno al 1402 ed entrò all'Accademia solo nel 1982. L'arte però non tolse il suo santo dall'edificio. Nel 1515 collocò nella propria nicchia esterna un San Giovanni in bronzo di Baccio da Montelupo, oggi sostituito da una copia, mentre l'originale è conservato nel museo di Orsanmichele, ai piani superiori.

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