
Le sante Marta e Maria Maddalena
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La storia
Nella tradizione occidentale Maria Maddalena fu a lungo identificata con Maria di Betania, la sorella di Marta, e così le due sante qui sono sorelle. La più giovane, in verde, tiene il vasetto dell'unguento. Dietro di lei Marta, più anziana, porta il secchiello e l'aspersorio dell'acqua santa, con cui, secondo una leggenda provenzale, ammansì un drago.
Giovanni Agostino da Lodi, lombardo veneziano d'adozione, le dipinse nel primo decennio del Cinquecento per un polittico della Certosa di Pavia, probabilmente per la cappella della Maddalena. Quello che si vede è un frammento. Una copia conservata nel museo della Certosa mostra come apparivano in origine, con le figure intere. Il colore levigato, quasi smaltato, unisce secondo il museo fonti venete, lombarde e tedesche. La tavola passò poi ai Melzi d'Eril di Milano e al collezionista veronese Cesare Bernasconi, ed entrò nel museo nel 1871.
