
Nicolas Poussin · CC0
I santi Pietro e Giovanni guariscono lo storpio
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La storia
Nel 1655 Poussin era a Roma da una vita e non pensava affatto di tornare in Francia. I due anni infelici passati come primo pittore del re, all'inizio del decennio precedente, gli avevano tolto ogni voglia di corte, e ormai dipingeva con calma, a modo suo, per pochi collezionisti. Questa tela gliela ordinò un certo monsieur Mercier, di Lione. Il soggetto viene dal terzo capitolo degli Atti degli Apostoli, quando Pietro e Giovanni incontrano uno storpio che chiede l'elemosina alla porta del Tempio e lo guariscono. Poussin lo dispone come disponeva tutto in quegli anni, in un ordine quasi teatrale sui gradini, alla maniera di Raffaello. Guardate le due mani al centro. Il braccio teso del mendicante e quello dell'apostolo si rispondono sopra il vuoto, eco dell'Adamo che Michelangelo dipinse nella Cappella Sistina.




