
Sansone
Dettagli
La storia
Sansone lo ricordiamo tutti per la strage dei Filistei compiuta con una mascella d'asino. Questa tela coglie il momento più quieto che viene dopo. Finita la lotta, Sansone è arso dalla sete, e secondo il racconto biblico Dio fa sgorgare l'acqua da una fenditura della roccia perché possa bere. Langetti affida l'intera scena a un solo corpo teso, disteso lungo un'ampia diagonale, mentre una luce dura stacca i muscoli del braccio e della schiena e il fondo sprofonda nell'ombra. Stringe ancora la mascella con cui ha combattuto e con cui adesso raccoglie l'acqua. Il veneziano che guardava leggeva in quell'acqua ben più del sollievo dalla sete. Vi riconosceva l'eco del sangue e dell'acqua che sgorgano dalla ferita di Cristo in croce, così che il rude forzuto vale anche come figura di salvezza. L'opera è datata intorno al 1665.


