Giovan Battista Langetti

Giovan Battista Langetti

1635–1676 · Repubblica di Venezia · Tenebrismo


La storia

A metà del Seicento a Venezia piaceva la pittura chiara e ariosa, così Giovan Battista Langetti spiccava. Lavorava in ombra profonda, con una sola luce dura che cadeva su corpi tesi e seminudi. Nato a Genova intorno al 1635 e formatosi in parte a Roma, nella cerchia di Pietro da Cortona, portò quel gusto meridionale per il dramma e il buio a nord, fino alla laguna.

Divenne il principale tenebroso di Venezia, il campione locale della maniera in ombra che discendeva da Caravaggio. I suoi soggetti erano di rado sereni: profeti incatenati, filosofi tormentati, il titano Prometeo con l'aquila al fegato. Questo si accordava a una corrente di pensiero neostoico allora di moda nel Veneto, che apprezzava la resistenza nel patire, e Langetti diede a quell'idea un corpo e una smorfia.

Lavorò sodo e in fretta per una ventina d'anni e morì a Venezia nel 1676.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.

Opere

4 opere