
Artemisia Gentileschi · PD
Autoritratto come suonatrice di liuto
Dettagli
La storia
Nel 1616, a Firenze, Artemisia Gentileschi divenne la prima donna ammessa all'Accademia del Disegno, l'istituzione dei pittori fiorentini. Aveva poco più di vent'anni e alle spalle un processo doloroso a Roma contro l'uomo che l'aveva violentata. In questi anni fiorentini si ritrasse così, come suonatrice di liuto: il volto girato, la bocca appena aperta come se cantasse, le dita sulle corde. Lavorava per la corte dei Medici, conosceva Galileo, firmava contratti a proprio nome, cosa rarissima per una donna. Il dipinto, a lungo attribuito al padre Orazio, è oggi riconosciuto come suo autoritratto e si trova al Wadsworth Atheneum, negli Stati Uniti.




