
Autoritratto
Dettagli
La storia
Nel 1806, a Roma, Gaspare Landi dipinse due piccole tele di misura identica. In una ritrasse l'amico scultore Antonio Canova, in questa sé stesso, attorno ai 50 anni. Le scritte si rispondono. Sul ritratto dello scultore si legge «Landi dipinse Canova in Roma l'anno 1806», su questo, più asciutto, «Landi se stesso. Roma l'anno 1806». Nessuna tavolozza, nessun pennello, niente che dichiari il mestiere. Il pittore volta la testa oltre la spalla verso di noi, i capelli grigi raccolti dietro con un nastro nero, la giacca blu notte e lo jabot increspato su un fondo scuro e uniforme. I due ritratti sono rimasti insieme e nel 1919 sono arrivati alla Galleria Borghese dal barone Otto Messinger. Oggi sono custoditi nei depositi e non sono esposti.

