Autoritratto
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La storia
Nel 1694 il granduca di Toscana, Cosimo III de' Medici, scrisse a Schalcken, pittore olandese ormai sulla cinquantina, per chiedergli una cosa precisa: un ritratto del pittore di sua propria mano. Da una trentina d'anni i Medici andavano formando una galleria di autoritratti di artisti, e lo volevano dentro. Terminò il quadro nei primi giorni del 1695 e, entro l'ottobre di quell'anno, arrivò a Firenze, dove è rimasto agli Uffizi. Non si mostrò in piena luce del giorno. Stagliò il proprio volto contro il buio, tratto fuori da una sola candela, nella maniera per cui lo pagavano acquirenti in tutta Europa.




