
Claude Monet · CC-BY-SA-4.0
Navi in un porto
Dettagli
La storia
Una giornata coperta in un porto, di solito, si dipinge in grigio. Il Museum of Fine Arts di Boston fa notare che qui il grigio quasi non c'è. Monet dipinse il quadro molto probabilmente nel 1873 a Le Havre, la città normanna dove era cresciuto, e costruì la luce nuvolosa con azzurri, viola, verdi e rosa smorzati. Stese questi colori senza mescolarli, in pennellate parallele, e le stesse pennellate fanno due cose insieme. Sull'acqua diventano increspature, contro il cielo fanno sembrare gli alberi delle navi illuminati da dietro. Pennellate accostate così, senza fonderle, sarebbero diventate uno dei segni del suo stile maturo. Monet vendette probabilmente la tela al suo mercante, Paul Durand-Ruel, nel 1880. Nel 1893 era a New York presso Erwin Davis, il collezionista che quattro anni prima aveva donato al Metropolitan Museum due dipinti di Manet, le prime opere di quel pittore entrate in un museo. Nel 1897 la comprò il collezionista di Boston Denman Ross, che nel 1906 la donò al Museum of Fine Arts.




