
Michelangelo · PD
Lunetta: Roboamo e Abia
Dettagli
La storia
Quando i restauratori studiarono questa lunetta non vi trovarono alcun segno di divisione in giornate. Nelle altre si legge dove finiva una porzione di intonaco fresco e cominciava la successiva, qui invece Michelangelo dovette lavorare senza interruzioni, aggiungendo via via intonaco fresco fino a completare l'intero campo. Appartiene alla seconda campagna, probabilmente la seconda dopo il rimontaggio del ponteggio.
La targa nomina ROBOAM e ABIAS, Roboamo, figlio di Salomone, e suo figlio Abia. A sinistra una donna si sporge di profilo con un braccio appoggiato allo schienale, l'unico schienale in tutte le lunette, e con l'altra mano indica il ventre. È incinta. Il manto rosso foderato di giallo ricade su un piede posato su un gradino. A destra un giovane è ripiegato su sé stesso sopra il ginocchio, il viso girato verso la parete, l'altro braccio penzoloni. Dietro di lui un fanciullo appena sbozzato sembra volerlo rialzare, e il suo manto rigonfio è una sola, larga pennellata di ocra rossa e nero. Il giovane dormiente compare in schizzi a penna su due fogli del cosiddetto Codice di Oxford, all'Ashmolean Museum.




