
La storia
L'Ashmolean ha buone ragioni per dirsi il primo museo pubblico al mondo. Quando aprì a Oxford il 24 maggio 1683, chiunque pagasse poteva entrare, in un'epoca in cui le collezioni erano affare privato di principi e studiosi. Il suo nucleo venne dai Tradescant, padre e figlio giardinieri e collezionisti che avevano raccolto curiosità da tutto il globo, e passò a Elias Ashmole, che donò il tutto all'università a patto che costruisse un luogo dove esporlo.
L'edificio originario aveva un laboratorio di chimica nel seminterrato e un'aula per le lezioni, perché doveva essere un luogo per imparare guardando. La collezione è da allora cresciuta ben oltre il suo inizio da gabinetto delle curiosità, fino a un'arte e un'archeologia di vero peso.
Oggi si possono vedere la sognante Caccia notturna di Paolo Uccello, uno dei primi dipinti al mondo a giocare con la prospettiva a punto di fuga, il gioiello smaltato noto come Gioiello di Alfredo, fatto per un re inglese del IX secolo, e il mantello cerimoniale detto Mantello di Powhatan, raro oggetto del mondo dei nativi americani che un tempo i Tradescant collezionavano.
Collezione
11 opere
Ascanio che uccide il cervo di SilviaClaude Lorrain, 1682
La caccia nella forestaPaolo Uccello, 1470
Il ritorno della colomba all'arcaJohn Everett Millais, 1851
John RuskinJohn Everett Millais, 1853
L'incendio nella forestaPiero di Cosimo, 1505
Una famiglia britannica convertita che protegge un missionario cristiano dalla persecuzione dei druidiWilliam Holman Hunt, 1849
L'AnnunciazionePaolo Uccello, 1420
Ritratto di Giacomo DoriaTiziano, 1534
Veduta di Auvers-sur-OisePaul Cézanne, 1878
Una veduta di Dolo sul naviglio del BrentaCanaletto, 1727
Mosè esposto sul fiumeNicolas Poussin, 1654