
Albrecht Dürer, St. Jerome in His Study, 1514. Wikimedia Commons. · PD
San Girolamo nello studio
Dettagli
La storia
Nel 1514 Dürer incide tre lastre a bulino che passeranno alla storia come i suoi capolavori, le Meisterstiche. Questa è la più serena delle tre. San Girolamo, il grande traduttore della Bibbia, scrive al suo tavolo in una stanza inondata di sole. La luce entra dai vetri tondi della finestra e si posa in chiazze calde sulle pareti e sul soffitto di travi. Ai suoi piedi dormono un leone e un cagnolino, in pace. Ogni oggetto ha un senso: la clessidra e il teschio ricordano che il tempo passa e la vita finisce, la zucca appesa al soffitto allude alla salvezza. La vera meraviglia è tutta nella luce. Nello stesso anno Dürer incise anche la Melencolia, buia e inquieta, l'esatto rovescio di questa quiete studiosa.




