
Claude Monet · PD
Covoni, effetto di neve, sole al tramonto
Dettagli
La storia
Nell'inverno tra il 1890 e il 1891 Monet dipinse più di 20 volte gli stessi mucchi di grano. Stavano nel campo accanto a casa sua a Giverny, alti cinque o sei metri, ammassati e coperti per conservare il raccolto fino alla trebbiatura di primavera. Erano lavoro di un contadino del posto, non un monumento.
Lavorava con più tele in parallelo, cambiandole man mano che la luce si spostava, e poi rifiniva tutto in studio. Questa è una delle versioni invernali, con la neve e il sole basso.
Nel maggio del 1891 il suo mercante Durand-Ruel ne appese 15 una accanto all'altra in una sola stanza della galleria, a Parigi. Vendettero quasi tutte in pochi giorni. Tra i primi compratori ci fu Bertha Palmer, di Chicago, che ne mise insieme diverse e se le portò in America, ed è per quella strada che questa tela è arrivata al museo dove si trova oggi.




