
Statua del portainsegna Ramose
Dettagli
La storia
A Deir el-Medina, il villaggio degli operai delle tombe reali, Ramose era un nome comune, e il museo chiama questa figura di legno semplicemente statua del portainsegna Ramose. Spesso la si collega al Ramose meglio documentato, ma solo in modo indiretto. La statua è pubblicata fra le iscrizioni del regno di Ramesse II, e sotto quel re un Ramose fu scriba della Tomba, il responsabile dei registri delle squadre, all’incirca dall’anno 5 all’anno 38.
Quel Ramose lasciò il suo nome su più di 100 monumenti e si fece preparare tre tombe, ed è considerato l’uomo più ricco che il villaggio avesse conosciuto fino ad allora. Quello che lui e la moglie Mutemuia non ebbero fu un figlio. Fecero offerte alle divinità della fertilità, Hathor, Min e Tauret, e alla fine Ramose adottò come erede uno scriba di nome Qenherkhepeshef, che in seguito ricoprì la stessa carica.
Il museo data la statua in modo ampio, alla XIX o alla XX dinastia, e l’uomo vi compare in piedi con un alto stendardo al fianco.




