Statua di papa Urbano VIII

Statua di papa Urbano VIII


Dettagli

Anno
1637
Tecnica
marmo
Tipo
scultura

La storia

Nel 1635 i Conservatori, i magistrati che governavano la città da questo palazzo, deliberarono di onorare il papa regnante, Urbano VIII Barberini, con una statua di marmo più grande del vero, e pattuirono con Gian Lorenzo Bernini un compenso di 2000 scudi. Il museo la attribuisce a Bernini e ai suoi aiuti, e fu terminata nel 1640.

Il papa non era stato pensato per questo punto. All'inizio sedeva al centro della parete lunga, tra due affreschi del Cavalier d'Arpino, il combattimento degli Orazi e Curiazi e la battaglia di Tullo Ostilio contro Veienti e Fidenati. Nel 1798, durante l'occupazione francese di Roma, la statua fu rimossa. A un'altra statua papale della sala andò peggio. Il bronzo di Sisto V, il papa degli anni Ottanta del Cinquecento, fuso da Taddeo Landini, venne distrutto. Dopo un restauro, nel 1816 Pio VII fece collocare Urbano su una nuova base sul lato corto della sala, proprio dove si trovava il Sisto di bronzo.

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