Statua della dea Meretseger

Statua della dea Meretseger


Dettagli

Artista
Artista egizio ignoto (periodo ramesside)
Anno
-1184
Tecnica
calcare
Tipo
scultura
Dimensioni
38 × 31 cm

La storia

Sopra la Valle dei Re si alza una vetta di circa 420 metri, quasi una piramide naturale, che oggi si chiama el-Qurn, il Corno. Gli operai di Deir el-Medina le passavano sotto lungo il sentiero di montagna che portava alle tombe reali, e per loro quella montagna era una dea. La chiamavano Meretseger, colei che ama il silenzio, o semplicemente la Cima dell’Occidente, e la immaginavano come un cobra. In questa figura di calcare è un serpente avvolto su se stesso con la testa di donna.

Proteggeva la necropoli, e puniva. Il morso di un serpente o una malattia potevano essere letti come la sua risposta a una colpa. Un operaio di nome Neferabu fece innalzare una stele in cui confessa di essere stato un uomo che non distingueva il bene dal male, di aver offeso la Cima e di averne ricevuto una lezione. Quando la invocò, racconta, lei venne da lui come una brezza dolce e gli fece dimenticare il suo male, e lui ammonì gli altri a guardarsi dalla Cima. La sua stele viene dallo stesso villaggio ed è esposta nella stessa vetrina di questa statua.

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