
Stele di Senusret e Dedet
Dettagli
La storia
Questa stele ha la forma di una porta. Sotto una cornice a gola dipinta a foglie, la metà inferiore è una falsa porta, il varco scolpito da cui, secondo gli Egizi, il defunto usciva a ricevere le offerte, incorniciata da colonne di geroglifici. Sull'architrave sono dipinti due occhi di Horus, e più in alto sta la coppia. Senusret ha una barbetta, un bastone e un panno piegato, Dedet una lunga parrucca e porta al viso un fiore di loto, mentre tra loro sono ammucchiate le offerte di cibo. Il Louvre la data per stile al regno di Amenemhat II. Nel 2011 l'egittologo Alexander Ilin-Tomich l'ha accostata a un piccolo gruppo di pietre oggi a Berlino, Monaco di Baviera, Lione, Digione e Saint-Omer, attribuendole a un'unica bottega. Le false porte con gli occhi sull'architrave, secondo lui, erano tipiche della regione di Menfi e del Fayyum, quindi la bottega poteva trovarsi a Saqqara, anche se questa stele fu probabilmente trovata molto più a sud, ad Abido o a Tebe. Arrivò a Parigi con una collezione del primo Ottocento, fu venduta all'asta nel dicembre 1822 ed entrò nell'inventario del Louvre nel 1825.




