Stele del visir Senusret

Stele del visir Senusret


Dettagli

Artista
Artista egizio ignoto (Medio Regno)
Anno
-1893
Tecnica
granito rosa, rilievo incavato, tracce di blu nei segni
Tipo
scultura
Dimensioni
184,5 × 89,5 cm

La storia

Le due lunghe bretelle che pendono dal collo di quest'uomo sono l'insegna della sua carica. Senusret era visir, il funzionario più alto del paese dopo il re, alla fine del regno di Senusret I e nei primi anni di Amenemhat II, all'inizio della XII dinastia. Su questa stele compare due volte, seduto e in piedi, ai due lati di una tavola d'offerte, ed entrambe le volte porta le bretelle del visir. Sopra, sette righe di geroglifici danno la data, l'anno 8 di Amenemhat II, il nome di incoronazione del re, una formula d'offerta e i titoli del visir, fra cui quello di direttore della città, e nominano sua madre, Sathathor.

La pietra è granito rosa, alta quasi due metri e pesante circa due tonnellate e mezzo. Arrivò al Louvre nel 1849 e a lungo si pensò che venisse da Abido, la città di Osiride. Oggi il Louvre propone un'altra provenienza, Lisht, la necropoli reale dell'epoca, dove il visir si era fatto costruire una grande mastaba di pietra accanto alla piramide di Amenemhat I, il fondatore della dinastia. La stele si sarebbe trovata nella sua cappella. All'inizio del Novecento gli archeologi del Metropolitan Museum of Art, scavando all'interno del recinto della sua tomba, vi trovarono intatta la sepoltura di una donna di nome Senebtisi.

Per gran parte del suo soggiorno a Parigi la stele passò quasi inosservata. Nel marzo 2021 il Louvre l'ha collocata all'ingresso delle sue sale egizie.

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