
L'Annunciazione
Dettagli
La storia
Gabriele è inginocchiato davanti alla Vergine, e dietro di lui si inginocchia un secondo angelo. Un compagno così è raro in un'Annunciazione, e il Louvre lo segnala nella sua stessa scheda. In alto a sinistra, nell'oro, compare Dio Padre che invia i suoi raggi verso Maria, seduta in una piccola stanza aperta con drappi a motivi.
La tavola è più larga che alta ed è stata tagliata su tutti e quattro i lati, soprattutto in alto e in basso. Nel 1999 il Louvre l'ha presentata come un elemento di predella, la fascia di piccole storie alla base di una pala d'altare, e la data verso il 1335. Arrivò a Parigi nel 1861 con la collezione del marchese Campana di Roma, e il primo catalogo francese, nel 1862, la assegnava a Simone Memmi, con un punto interrogativo. Quel nome era un'antica confusione tra due pittori senesi, Simone Martini e Lippo Memmi, ben lontano dalla Firenze di Daddi. Sul retro, sotto una mano di blu, sopravvive una preparazione più antica decorata qua e là con arabeschi.




