
Pietro Perugino · PD
L'arcangelo Raffaele con Tobia
Dettagli
La storia
La storia viene dal Libro di Tobia. Il giovane Tobiolo parte per un lungo viaggio, e il compagno che cammina con lui si rivela l'arcangelo Raffaele. Lungo la strada il ragazzo pesca un pesce, e l'angelo gli dice di conservarne il fiele, il cuore e il fegato. Con il fiele, più avanti, guarirà il padre cieco. Ecco perché il ragazzo tiene in mano un pesce già sventrato, mentre Raffaele porta una scatolina per quei preziosi rimedi. Il Perugino dipinse la tavola intorno al 1496-1500 per un'ancona della Certosa di Pavia. Quando l'imperatore Giuseppe II soppresse il monastero nel 1782, i dipinti furono portati a Milano, venduti nel 1786 al conte Giacomo Melzi e ceduti dai suoi discendenti alla National Gallery di Londra nel 1856. Sul bordo inferiore spunta la testa del cane che li accompagnava, tutto ciò che ne rimase quando la tavola fu rifilata nel Settecento.




