
Claude Monet · PD
L'albero sferico, Argenteuil
Dettagli
La storia
Argenteuil era stata terreno di guerra. I prussiani la occuparono nell'inverno del 1870, i ponti sulla Senna vennero giù e il paese ne uscì malridotto. Nel 1876 era già rifatto come sobborgo di villeggiatura, a un quarto d'ora di treno dalla Gare Saint-Lazare, con la passeggiata lungo l'acqua, le regate e le ville dove le famiglie parigine passavano l'estate. Monet ci abitava da quasi cinque anni. Per questo quadro passò sull'altra riva, a Petit-Gennevilliers, e guardò indietro verso l'estremità bassa di quella passeggiata. Lasciò fuori il ponte e le barche a vela che riempiono le sue altre vedute di Argenteuil, e costruì tutto con le case, l'albero tondo e i loro riflessi, stesi a fasce orizzontali come nelle stampe giapponesi che collezionava. Nel gennaio del 1878 lasciò Argenteuil pieno di debiti e si spostò più a valle, a Vétheuil.




