
Battesimo di Costantino
Dettagli
La storia
Il battesimo di questa parete non è mai avvenuto. Una leggenda nata a Roma nel V secolo raccontava che papa Silvestro aveva guarito dalla lebbra l'imperatore Costantino e lo aveva battezzato in Laterano. Il Costantino della storia rimandò il battesimo fino al letto di morte, nel 337, e lo ricevette presso Nicomedia, in Asia Minore, dal vescovo del luogo, Eusebio, un ecclesiastico vicino alle dottrine di Ario poi condannate dalla Chiesa.
Per i papi contava la leggenda. La parete fu dipinta quando i lavori della sala ripresero sotto Clemente VII, eletto alla fine del 1523, e Silvestro, che versa l'acqua sul capo dell'imperatore inginocchiato e seminudo, ha il volto di Clemente. L'edificio intorno ricalca il battistero ottagonale del Laterano, che la tradizione voleva fondato da Costantino. I Musei Vaticani attribuiscono le figure a Giovan Francesco Penni, e alcuni ritratti e l'architettura a Giulio Romano.
Una delle iscrizioni dipinte sulla parete ricorda che Clemente VII portò a termine quanto Leone X aveva cominciato, e reca l'anno 1524.
