La continenza di Scipione

La continenza di Scipione


Dettagli

Tecnica
pittura murale staccata
Tipo
dipinto

La storia

Nel 209 avanti Cristo il giovane generale romano Publio Cornelio Scipione conquistò Cartagena, la roccaforte cartaginese in Spagna. Secondo lo storico Tito Livio, i soldati gli condussero una prigioniera di straordinaria bellezza. Scipione seppe che era promessa a un giovane principe celtibero di nome Allucio, lo fece chiamare e gliela restituì intatta. Quando i genitori di lei arrivarono con l'oro del riscatto, lo donò agli sposi come regalo di nozze.

Nel Rinascimento l'episodio era un esempio di dominio di sé in un uomo che aveva potere sugli altri. Questa versione era dipinta sulla facciata di un palazzo di Verona, palazzo Cattanei, in una città dove molte case avevano le facciate affrescate. Il museo la assegna al veneziano Girolamo Mocetto e la espone accanto al suo pendant proveniente dalla stessa facciata, la Giustizia di Traiano. Entrambe sono state staccate dal muro e portate al chiuso.

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