
Nicolas Poussin · PD
La morte di Germanico
Dettagli
La storia
Quando dipinse questa tela nel 1627, Poussin era a Roma solo da pochi anni ed era ancora un francese sconosciuto. La commissione del cardinale Francesco Barberini, nipote di papa Urbano VIII, cambiò tutto: fu la sua prima grande pittura di storia, quella che lo fece conoscere. Il soggetto viene da Tacito. Germanico, il generale romano più amato del suo tempo, agonizza, avvelenato, si credeva, per ordine dell'imperatore Tiberio. Circondato dai suoi soldati, chiede loro di vendicare la sua morte, mentre la moglie e i figli si scostano per piangere. Poussin dispose le figure come in un rilievo antico, quasi un fregio, proprio ciò che andava studiando sui sarcofagi romani. A sinistra, un gruppo di soldati alza la mano e giura la vendetta che il morente ha appena invocato.




