La morte di Socrate

Jacques-Louis David · CC0

La morte di Socrate


Dettagli

Anno
1787
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
129,5 × 196,2 cm

La storia

David dipinge questa scena nel 1787, due anni prima della presa della Bastiglia, quando in Francia gli ideali illuministi di virtù e libertà erano nell'aria ma non ancora nelle piazze. Il soggetto viene dal Fedone di Platone: Socrate, condannato a morte da Atene per le sue idee, allontana la mano dalla coppa di veleno solo per un istante, il tempo di finire un ultimo ragionamento, mentre già l'afferra senza guardarla. Intorno a lui i discepoli si disperano, ma il filosofo resta diritto, il dito puntato verso l'alto, sereno di fronte alla propria fine. Per il pubblico del 1787 il messaggio era leggibile senza fatica: un uomo giusto che preferisce morire piuttosto che tradire la propria coscienza, opposto a un potere ingiusto. David costruisce ogni figura come una statua antica, la composizione come un bassorilievo romano, e riduce la stanza a poche linee essenziali perché nulla distragga dal gesto. È lo stesso pittore che pochi anni dopo siederà tra i rivoluzionari e voterà la morte del re. Ai piedi del letto siede un vecchio assorto, la testa china: è Platone, che quel giorno, secondo il racconto, non era presente.

La morte di Socrate — Jacques-Louis David — MuseScope