
Deposizione dalla croce
Dettagli
La storia
Il conte d'Angiviller, sovrintendente agli edifici del re, la ordinò nel 1788 per la cappella della Trinità nel castello di Fontainebleau, la cappella di corte. L'anno dopo la tela fu esposta al Salon, che si aprì al Louvre il 25 agosto 1789, sei settimane dopo la presa della Bastiglia, con il numero 90 del catalogo. Nella cappella non arrivò mai, e il Louvre non dice perché. Tre anni più tardi Luigi XVI, il re che l'aveva pagata, veniva deposto.
È una tela centinata alta più di quattro metri. Regnault lascia quasi vuota la metà superiore, un cielo scuro in cui la croce quasi scompare, e porta tutto in basso, a livello del suolo. Cristo giace su un lenzuolo bianco, accanto alla corona di spine e ai chiodi. La Vergine, in azzurro, apre le braccia e alza gli occhi, la Maddalena, in giallo, la stringe da dietro, e Giovanni, avvolto nel rosso, resta in disparte sulla destra. Il quadro andò prima al Musée du Luxembourg, dove fu restaurato nel 1825, e poi al Louvre.

