Il peccato originale e la cacciata dal Paradiso terrestre

Il peccato originale e la cacciata dal Paradiso terrestre


Dettagli

Anno
1509
Tecnica
affresco
Tipo
dipinto
Dimensioni
280 × 570 cm

La storia

Nella Genesi Eva coglie il frutto e poi ne dà ad Adamo. Michelangelo, che dipinse questo riquadro intorno al 1509 o al 1510, cambiò le cose. Qui è Adamo ad allungarsi verso l'albero e a tirare un ramo, mentre Eva, semisdraiata, prende il frutto dalla mano della tentatrice. L'albero è un fico, lo stesso con le cui foglie i due si copriranno di lì a poco. Attorno al tronco si avvolge un serpente con il corpo di donna fino alla vita, una figura del tentatore che i pittori usavano già da molto tempo.

Lo stesso albero divide la scena in due. A destra un angelo vestito di rosso caccia la coppia con la spada. Eva si rannicchia con le braccia strette al corpo, Adamo alza le mani per ripararsi dalla lama.

Quella coppia curva e piena di vergogna è stata a lungo accostata alla Cacciata che Masaccio dipinse nella Cappella Brancacci a Firenze, affreschi che Michelangelo aveva studiato e copiato da giovane. Nella stessa cappella, di fronte alla scena di Masaccio, anche la Tentazione di Masolino dà al serpente una testa di donna.

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